consapevole

Come dardi infuocati

parole scoccate da bocche indecenti

fendono l’aria malata di morte.

Ho guardato il tuo corpo bruciare

scattare come un pupazzo a molla

sciogliersi

cera al calore che emano.

E profumo di fiori

chè ogni morto ha fiori bianchi

e unguenti odorosi.

Ho guardato il tuo corpo

immoto

liquefatto

e la testa penzolante dalla pira

vuoto tempio di parole

e pensieri e baci

vuoto tempio di inutili ricordi.

Ho respirato forte l’odore

di quello che resta.

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