Archivio per Settembre 2008|pagina archivio mensile

nucleo

Musica

e notte
e rumore necessario.
L’estate agonizza
io le faccio compagnia
solidale.
Chè a sentirsi carta straccia
si gode all’infinito.
Difesa.
Offesa.
Ho care le mie terga
le proteggo
da diplomatiche bugie
e illusioni a buon mercato.
Sono qui
nucleo di carne dura
e sangue vivo.
Sono qui.
Sono io.
Il resto è nebbia che svapora.

rotolando

Arriva il tempo

in cui il tempo

scandito

non serve più.

Solo inciampare di ore

di minuti

che spazzano via

pensieri stantii.

Stamattina non ero nata

adesso sono un’altra.

lontano

Distesa a guardare

l’orizzonte passato

ricevo i tuoi insulti

d’amore ferito.

Ti tendo l’anima

accoglila.

spiragli

Sole diviso in lamelle di luce

fessure di anima

incastri perfetti.

consapevole

Come dardi infuocati

parole scoccate da bocche indecenti

fendono l’aria malata di morte.

Ho guardato il tuo corpo bruciare

scattare come un pupazzo a molla

sciogliersi

cera al calore che emano.

E profumo di fiori

chè ogni morto ha fiori bianchi

e unguenti odorosi.

Ho guardato il tuo corpo

immoto

liquefatto

e la testa penzolante dalla pira

vuoto tempio di parole

e pensieri e baci

vuoto tempio di inutili ricordi.

Ho respirato forte l’odore

di quello che resta.