anima ferita
La mia vita è una città dopo la guerra
case distrutte
macerie fumanti
corpi e futuro inceneriti.
La mia vita è un campo di croci bianche
una per ogni speranza
per ogni amore bruciato
alla luce abbacinante
di una bomba esplosa.
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Macerie.
oppure
Quello che resta.
Ops.. mi era scappato l’”invio”.
Molto bella, dyo… mi ricorda vagamente una poesia di Pascoli (o era Ungaretti?).
Vaghe, vaghissime riminescenze scolastiche.
Un abbraccio e complimenti!
Vita
d’anima ferita…
un bacio
Grazie davvero, Sole. E’ vero che fanno cadere le braccia, però. :s
Grazie Blue. Un bacio a te.
“Di queste case non è rimasto che qualche brandello di muro
Di tanti che mi corrispondevano non è rimasto neppure tanto
Ma nel cuore nessuna croce manca
È il mio cuore il paese più straziato”
San Martino – Ungaretti
Te la devo proprio far vedere, l’immagine del cervello post colpo di pistola. Ce ne vorrebbe una del cuore, lo so, ma non l’ho ancora trovata. Comunque…”Cenere”? Abbraccio.
Gan, voglio diventare una “poetessa” vera…
Fammela vedere, Violetta, tanto non mi impressiona niente. Il cuore? Lo cerco su Google immagini.
?? l mio commento era in risposta a sole, una volta tanto non voleva essere altro!! ahah
e se la intitolassi “la quiete dopo la tempesta”???
)
so già che risponderai che sei tutt’altro che in quiete, che ti senti una solitaria sopravvissuta, ma la guerra ha risparmiato tante altre vite…. un abbracio
“La quiete dopo la tempesta”?
temo non sarebbe originale.
in effetti mi richiama alla mente qualcosa…
)
Stasera prenderei volentieri in prestito questa poesia, Ni*ta cara.
Gan: :p
Che c’è, bimba col cappellino a punta?
Mi sa che è giunto il momento di cambiare, di buttare tutto dalla finestra e ricominciare altrove. Ecco tutto, Ni*ta cara. Il cappellino a punta lo lascio per te, per adesso. Un abbraccio.
Ed io me lo prendo, Violetta. :’(
E’ naturale pensare a Ungaretti. Al di là delle comuni croci, comuni a te, a Ungaretti e a tanti altri di noi, mi piace Dyo.
Grazie, SD: purtroppo della distesa di croci non si può fare a meno.