Iside

Sono mia figlia

mia madre

l’amica e la spina nel fianco.

Autarchia assoluta

sperata

voluta

conquistata a morsi.

Destinata a me prima di me.

Che fare?

Scavare fra i resti

di scarni “ti amo”

parole al vento

parole

appunto

oppure piegare la vita all’ovvio

piagarla

e pagarla.


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  1. bleek on

    In pratica, se esci da sola occupi tutti i posti dell’auto… ;-)

  2. ni*ta on

    Bravo, Bleek: sono una tribù.:-)

  3. Davide on

    generazioni contrapposte

  4. ni*ta on

    Grazie Davide.
    Buona giornata.

  5. bleek on

    “Unna Nonna…”

  6. scorpio79 on

    “Campo minato”. Ciao Scorpio79

  7. ni*ta on

    Grazie, ragazzi.:-)
    Unna nonna…

  8. Saverio on

    SONO

  9. ni*ta on

    Grazie, Saverio. E bentornato. :-)

  10. deyo on

    Remore

  11. bleek on

    “Le remore sono diffuse in tutti gli oceani, dalle zone tropicali a quelle temperate. Abitano il mare aperto quanto le acque costiere, ovunque ci siano grossi animali a cui attaccarsi.”
    Cosa ci azzeccano le remore… pesciolino mio…

  12. ni*ta on

    Remore?
    Avrei una mezza idea. :-(

  13. deyo on

    Si, beh, non credevo di essere rimasto l’unico a conoscenza del fatto che le parole italiane possono avere più significati…
    Comunque, anche quelle remore ci stanno bene, visto che io SONO un grosso animale.
    A cui però di solito è meglio NON attaccarsi.
    Nita, per dio, partorisci un titolo prima che a Bleek vengano le caldane.
    E senza remore…

  14. bleek on

    Oh jesus…
    Deyo ha il ciclo…

  15. ni*ta on

    “Deyo ha il ciclo e Bleek le caldane”

  16. deyo on

    Va beh, ma allora anche tu remi contro…

  17. Laura on

    Suggerirei “Iside”, come titolo, lascio a te la ricerca del perché ;)

  18. ni*ta on

    Fingo di remare contro, Deyo…;-)

    Penso di aver capito, Laura. ;-)
    Grazie.


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