sinite pueros

Eterna eterni

bambini che fummo

al tempo dell’orizzonte visibile

la sera che il mondo bruciava

- per i bambini il mondo è dietro casa -

e si guardava il fumo bianco di notte

e l’odore dei pini incendiati

regalava adrenalina e isterica eccitazione

- i bambini sognano avventure memorabili -

Ore a guardare il teatro a distanza

temendo e sperando

ridendo nervosi per la ventura inaspettata

- i bambini non hanno il senso della morte -

Strano fantastico

lo scrigno della memoria:

tanta vita

stoccata in un niente.

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  1. BLEEK on

    Complimenti Nita,
    bella idea, era ora che pubblicassi le tue poesie.

    La mia proposta come titolo per questa è:

    “Bambini, Ancora”

  2. ni*ta on

    Grazie, Bleek, anche se ho ancora moltissimi dubbi sulla validità dell’idea. :-|

  3. fra'diavolo on

    Non so se dovemi rivolgere ad uno psicanalista.
    Ma la prima cosa che mi viene in mente per intitolare questa poesia “I bambini di Auschwitz”.

  4. ni*ta on

    Ecco, fra’…potrebbe essere un’idea. :-|

  5. masso on

    anche poesie? che bella sorpresa. Per questa, un titolo al volo che mi viene in mente potrebbe essere “sinite pueros…”, con chiaro richiamo evangelico ma lasciato in sospeso, come quel fumo acre.

  6. Alberto on

    La poesia è molto profonda e bella. :shock:
    Titoli, come ti ho spiegato, non mi sembra giusto aggiungerne: è un’espressione assolutamente tua.

    Complimenti, comunque! ;-)

    Ancora, ancora, ancora…

    Un abbraccio certamen :-)

  7. ni*ta on

    Molto bello il tuo titolo, Massimo, anche se, di solito, le cosiddette “poesie” non le titolo mai. “Sinite pueros” mi piace tantissimo, comunque.
    Grazie. :-)

    Grazie anche a te, Abo, ma, davvero, mi limito semplicemente a buttare su carta quello che sento forte dentro di me. Generalmente ricordi.
    Un abbraccio “troppobuono”. ;-)

  8. Sole d'autunno on

    non conoscevo questo lato di te…
    ma ne sono rimasta davvero molto positivamente sorpresa.
    Un bacione grandissimo..

  9. ni*ta on

    A dire il vero è il mio lato più “vecchio” a autentico, Sole. E’ che me ne sono sempre vergognata un po’…
    Grazie, e un bacio.

  10. ILLAICISTA on

    Sei brava anche a scrivere poesie, complimenti Nicoletta!

    “- i bambini non hanno il senso della morte -”
    Ecco, su questo mi viene voglia di scriverti in privato, se la cosa non ti disturba.

    Ciao. :-)

  11. ni*ta on

    Lo so, IL, è un’opinione confutabilissima, ma fra quei bambini c’ero io, e allora l’idea della morte non mi sfiorava. Ho generalizzato, lo so.
    Grazie. :-)

  12. Sole d'autunno on

    vergognata? Ma.. Nita.. in tutta sincerità io credo che ne dovresti essere orgogliosa, andarne fiera..
    un abbraccio di incoraggiamento (a continuare), se mai ce ne fosse bisogno… :)

  13. Dyo on

    Le metterò qui, Sole: tanto è un posticino tranquillo.
    Grazie. :-)

  14. ni*ta on

    Inizio ad avere sdoppiamenti di personalità…:-|


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